The Soul of The Black Panther Era

blackpanther

blackpanther The Soul of The Black Panther Era

The Soul of The Black Panther Era Vol 1 & Vol 2 (di Daniele Pensavalle)

Conoscete ormai la mia predilezione verso la musica black, e nelle mie notturne ricerche mi sono imbattuto in queste due favolose raccolte dedicate all’era delle Black Panther. Queste raccolte sono state compilate da Jonathan Fischer (Giornalista per la cultura afroamericana- www.jonathan-fischer.de) nel 2002. Alla fine del 1950 la lotta afro-americana per i diritti civili, per l’uguaglianza e la libertà, perseguiva la tattica della resistenza pacifica. La maggioranza dei giovani neri nei ghetti, tuttavia, era stufo di essere sottomesso. Si sentivano frustrati dalla linea politica del governo che sembrava essere in stallo. La povertà diffusa, la segregazione razziale e la consapevolezza che non sarebbero stati in grado di fermare il terrore bianco della polizia se non esercitata dimostrando con in mano i volumi della bibbia.

‘Black Power’ diventa così il nuovo slogan e nel 1966 nasce ‘Black Panther Party” con il fine di considerare le questioni sociali in modo più radicale. Nel 1968 vi erano circa 5000 Black Panthers di pattugliamento nelle città americane. Non solo proteggevano i neri contro la violenza della polizia, ma avevano anche costituito luoghi di socialità per i bambini delle scuole, nei ghetti e raccoglievano donazioni come cibo e vestiti dalla comunità. Questa “associazione politica” spaventò così tanto la comunità bianca d’america tanto da “dichiarare guerra alle Pantere Nere” definendole ‘la più grande minaccia alla sicurezza nazionale d’America’ (Edgar Hoover, capo del FBI). All’inizio degli anni ‘70 le Pantere Nere erano già state “sconfitte” e la maggior parte dei suoi capi morti o in prigione. Poeti, musicisti e pop star come Gil Scott-Heron, The Last Poets, The Staple Singers, Curtis Mayfield e Marvin Gaye avevano fortemente sostenuto gli afro-americani nella loro lotta e avevano dato la voce al ‘Black Power’. Dalla fine degli anni ‘60 i testi di numerosi brani soul, funk, reggae e le canzoni hip-hop si erano ispirate alla lotta delle Pantere Nere. Il motto, coniato dal reverendo Jessie Jackson.

“Io sono nero, bello e fiero”. fu adottato e amplificato da artisti del calibro di : James Brown. The Staple Singers, Curtis Mayfield. Inoltre per la prima volta ci furono voci emergenti nel pop nero, che osarono denunciare la povertà, la discriminazione e la frode da parte del sistema politico, apertamente senza nascondersi. Questa antologia in due volumi “Black & Proud” documenta questo movimento politico attraverso la musica pop afroamericana: dal soul gospel di Sam Dees, a Sly Johnson, da Marlena Shaw a The Staple Singers, Inni al sociale dal funk al rap consapevolmente feroci dei Last Poets, Chuck D e degli Asian Dub Foundation. Peccato non sia più reperibile se non su Ebay. I’m Black, I’m Proud!

facebook The Soul of The Black Panther Eratwitter The Soul of The Black Panther Eragoogle The Soul of The Black Panther Eratumblr The Soul of The Black Panther Eraemail The Soul of The Black Panther Erapinterest The Soul of The Black Panther Era