Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Arte

uguz

Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Arte
Di Licia Tirapelle – GlassOnion Tap Dance

Romina Uguzzoni, danzatrice, coreografa, cantante specializzata in Tap Dance. Campionessa Italiana, allenatrice di campionesse, nominata cavaliere dello sport nel 2013. Una donna dotata di grandi doti artistiche ed umane che ho avuto l’onore di conoscere personalmente e per la quale nutro una profonda stima.

Come nasce la passione per la tap dance? Spiega, come se avessimo 4 anni, cos’è la tap dance e cosa rappresenta per te.
Avrò avuto 12 anni la prima volta che sono finita per caso a fare una lezione di “tip tap”. Fare suoni coi piedi mi è sembrata in un attimo la cosa più bella e divertente che avessi mai fatto. Quindi mi sono iscritta e così è cominciato un amore che non è mai finito. Piano piano quest’ arte meravigliosa è diventata un’insostituibile compagna di vita che ho seguito in molte parti del mondo e che amo condividere ogni giorno con chi mi circonda.

Tante le soddisfazioni fin’ora, come il bronzo di Giulia Gragnani ai campionati europei. Progetti futuri?
In questo momento stiamo lavorando per organizzare la prossima stagione perché dallo scorso anno abbiamo dato vita a Genova a “L’ Officina dell’Arte “, uno spazio dedicato alla diffusione e l’insegnamento della Tap Dance, a dicembre ci sarà il Campionato del Mondo al quale Giulia parteciperà con la Production diretta da Graziella di Marco, e poi nell’anno nuovo tornerà in scena il nostro spettacolo “Hollywood folies”.

Qual è la direzione che la comunità italiana di tap dovrebbe prendere?
La tap dance è un’arte antica che merita il giusto rispetto tanto amore e dedizione. E secondo me la strada presa negli ultimi tempi è quella giusta. Stage internazionali, festival, insegnanti di altissimo valore artistico che fanno tappa anche in Italia. La cosa che mi dà più gioia è vedere la comunità dei tappers che cresce, si muove, studia, si confronta, sempre in un’atmosfera di serenità e collaborazione. Anche Genova negli ultimi anni la famiglia dei tappers sta crescendo e credo che siamo solo all’inizio.

Consigli a chi vuole approcciarsi a questa disciplina?
Infilarsi le scarpe e lasciarsi andare. Perché come per tutte le cose per arrivare a un buon livello ci vuole un po’ di lavoro, ma la cosa bella della Tap Dance è che appresi pochi elementi tecnici si possono riprodurre ritmi, piccole coreografie e dare sfogo alla propria creatività improvvisando.

facebook Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Artetwitter Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Artegoogle Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Artetumblr Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Arteemail Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Artepinterest Romina Uguzzoni e L’Officina dell’Arte