CONSIGLI DI LETTURA: TONY FACE “PAUL WELLER – L’UOMO CANGIANTE”

COP_weller_definitiva

Recensione del libro di Tony Face
“PAUL WELLER – L’UOMO CANGIANTE”

 Ho letto il nuovo libro di Mr. Tony Face, “Paul Weller – L’Uomo Cangiante”: beh, devo dire che Paul Weller lo metto proprio lì, sul piedistallo dei miei preferiti.

I Jam, in sette-anni-sette di carriera, fecero un percorso straordinario, roba che adesso sarebbe forse impossibile fare, non so neanche se una band del nostro presente ce la farebbe in vent’anni a fare le cose che i Jam fecero dal 1976 al 1982.

I Jam, per certi versi, sono simili ai Clash: pochi anni di carriera, primo album al top, secondo un po’ meno e da lì, un crescendo entusiasmante, fino alla prematura fine.

Weller con i Jam era sostanzialmente un arrogante coglione, permeato da una retorica working class inglese decisamente sulla difensiva: frasi forti e verità assolute in tasca, a vent’anni circa.

Poi l’illuminazione con gli Style Council, si cambia: quello che si pensava prima non va più bene, via le chitarre rumorose, dentro la contemporaneità (estetica e anche sonora, se vogliamo).

I concetti forti rimangono, però quasi diametralmente opposti rispetto ai Jam: proclami anti Thatcher, il conservatorismo sociale inglese, che ora va stretto, uno sguardo all’Europa e addirittura proclami per diventare “Internazionalisti” (chissà cosa ne pensavano i Clash, con i quali ai tempi dei Jam ci fu maretta per opposte visioni politiche).

Sono gli anni del Weller “champagne socialist”: curato, elegante, alla moda, ma con visioni politiche di estrema sinistra.

Gli Style Council implodono nel 1989, e da lì inizia l’avventura solista di Weller, che continua fino al giorno d’oggi e che io sto continuando a scoprire, tra vecchi album ascoltati per la prima volta e nuove uscite.

Sono gli anni della maturità, permeati da una visione disincantata del presente rispetto ai furori e alle esaltazioni di Jam e Style Council.

Insomma, in Paul Weller i cambiamenti di direzione sono una marchio di fabbrica imprescindibile, da quì il titolo del libro.

Possono risultare patetici? Forse, però alla fine siamo tutti in movimento in cerca di qualcosa e Weller, in questo, è uno di noi, un uomo.

facebook CONSIGLI DI LETTURA: TONY FACE PAUL WELLER   LUOMO CANGIANTEtwitter CONSIGLI DI LETTURA: TONY FACE PAUL WELLER   LUOMO CANGIANTEgoogle CONSIGLI DI LETTURA: TONY FACE PAUL WELLER   LUOMO CANGIANTEtumblr CONSIGLI DI LETTURA: TONY FACE PAUL WELLER   LUOMO CANGIANTEemail CONSIGLI DI LETTURA: TONY FACE PAUL WELLER   LUOMO CANGIANTEpinterest CONSIGLI DI LETTURA: TONY FACE PAUL WELLER   LUOMO CANGIANTE