CONSIGLIO LETTERARIO: ‘NON HO BISOGNO PIU’ DI NIENTE’

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NON HO BISOGNO PIU’ DI NIENTE
Di Ivan Venezian
Azimut, 2008, 176 pg. Euro 15,00

Chi si ferma è perduto.
E mai frase è più vera, per raccontarvi di un lui, di un altro lui, di una serie che volge all’infinito di lui.
Chi si ferma alla copertina ci vede un mosaico di corpi, di sguardi, di pelle. O un corpo solo, bellissimo, nudo. Dipende dall’edizione che vi capita tra le mani.
Chi si ferma a pagina 12 (che in realtà è la seconda facciata del libro vero e proprio) ci vede un universo scomodo, scottante.
Chi si ferma al titolo, potrebbe anche pensare ad una canzone della Pausini.
Chi si ferma all’autore, pensa che il cognome abbia un retrogusto veneto…che sia forse il vicino di casa? Comunque sia, l’ha sicuramente già sentito.
Io invece non mi sono fermata e non ho nemmeno fatto alcuno sforzo per scolarmi questo romanzo. Un intreccio di storie d’amore tra un forte e allo stesso tempo fragilissimo Io e un mondo –che mondo!- a volte molto vicino a noi.
Ivan trafigge il cuore di chi legge con impercettibili aghi, che scuotono le viscere come solo un’anima innamorata è in grado di fare.
Le pagine scivolano tra le dita e ti accorgi che qualcosa, nel tuo universo perfetto, ti avvolge. Un qualcosa che condensa amore, passione, amicizia, rabbia, sgomento, sesso, dolore, gioia, spasmodica, ricerca del piacere, affetto, famiglia e, mescolando sapientemente tutto questo, ti mozza il fiato e ti fa capire quanto può esserci di immenso in un cuore che ama. Quanto l’Amore sia vario e variopinto, quanto riesca a smuovere pensieri e parole, quanto non sia classificabile per genere sessuale, bensì viaggi solo sull’onda delle emozioni.
Chi si ferma ai pregiudizi, ai giudizi, chi non si toglie di dosso la maschera della presunzione di poter o voler essere sempre il migliore, non potrà mai leggere davvero tra queste righe.
Non potrà mai scoprirsi innamorato e rileggersi sempre perdutamente alla ricerca di qualcosa (o qualcuno) che lo faccia sentire pieno, appagato, felice.
Chi si ferma a leggere di Ivan, della sua storia, dei suoi pensieri, dei suoi desideri, delle sue verità, scoprirà che dietro ad uno scrittore, che sapientemente compone frasi come fossero sinfonie, c’è un uomo. Con tutto ciò che esso può regalare.

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