MY BRIGHTEST DIAMOND

brightest01

brightest MY BRIGHTEST DIAMOND

 MY BRIGHTEST DIAMOND di Marco Poles

…Piazza Castello a Sesto al Reghena (PN) offre una cornice deliziosa, il cielo non si è ancora riaperto ma decide di concedere una tregua, niente pioggia, solo “quel po’ di umidità che fa bene alla voce ma non agli strumenti”. Shara Worden (aka My Brightest Diamond) fa la sua apparizione, mascherata, e l’immagine e le movenze rimandano al teatro Kabuki, movenze da burattino che suggeriscono l’iniziale “We added it up” (parla proprio di un burattinaio..), canzone che apre anche l’ultimo album “All things will unwind“, e viene subito cercata l’interazione con il pubblico. Solare, divertente e divertita, gioiosa, coinvolgente, eclettica, attenta ai minimi dettagli, sia che si parli di scelta degli strumenti che di accessori d’abbigliamento che accentuano ancor di più la teatralità dell’esibizione.

Una voce di formazione lirica che le conferisce una potenza che Shara è riuscita ad adattare a strutture pop, una voce sì potente ma anche delicata e angelica (..diciamo un po’ Kate Bush???) e che ha sicuramente assorbito le lezioni delle grandi cantanti jazz (il singolo “High Low Middle”).

Lo show è basato sull’ultimo lavoro registrato con il sestetto classico Ymusic, qui egregiamente sostituito da un gruppo di musicisti italiani diretti dal maestro Giorgio Tortora, e per questo anche i pezzi dei due album precedenti subiscono dei riarrangiamenti. In un paio di pezzi sul palco rimangono solo Shara e il batterista (…bravissimo…) e l’energia è quella riscontrabile ad un concerto dei Kills. Che dire, ottimo spettacolo, anche il cielo, ora stellato, sembra essere d’accordo.

MY BRIGHTEST DIAMOND Pictures Gallery

facebook MY BRIGHTEST DIAMONDtwitter MY BRIGHTEST DIAMONDgoogle MY BRIGHTEST DIAMONDtumblr MY BRIGHTEST DIAMONDemail MY BRIGHTEST DIAMONDpinterest MY BRIGHTEST DIAMOND