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ema MTV EMA 2011

MTV EMA 2011 di Emanuela Virago

Il 6 novembre 2011 Belfast si è trasformata in un gigantesco pianeta pop che portava il nome di Lady Gaga, Bruno Mars, Justin Bieber, Selena Gomez, Coldplay, LMFAO, Katy Perry e David Guetta. Il meglio (o forse il peggio?) della musica contemporanea ha catapultato Belfast quella sera sotto i riflettori di tutto il mondo. Da molti era stata considerata troppo piccola ed inadatta ad ospitare un evento di tale portata quale quello degli MTV European Music Awards ma i numeri hanno invece dato ragione alla vivace capitale dell’Irlanda del Nord: 10.000 le camere prenotate in 39 alberghi da parte di MTV, 38.000 i pasti cucinati da un catering di primordine per sfamare artisti, crew, managers ed addetti ai lavori nella settimana antecedente lo show, 10.000 i kilometri di cavo elettrico usati all’interno dell’Odyssey Arena. Se questo non bastasse aggiungiamo 3 prestigiosi palchi: in centro città di fronte al bellissimo municipio per gli Snow Patrol, band di casa a Belfast, che hanno animato il grande concerto pubblico con circa 20.000 presenze, quello alla Ulster Hall con l’intima performance dei Red Hot Chili Peppers per altri 1.000 fortunati e l’ultimo all’Odyssey Arena, vero gioiello della corona, che con 8.000 spettatori quella sera non aveva mai avuto tanti artisti di questo calibro tutti assieme nei suoi undici anni di storia. Mesi di preparazione hanno creato un evento assolutamente speciale e dato a questa città, con un passato molto ‘caldo’, un entusiasmo unico. Si respirava elettricità tra la gente, un popolo felice di accogliere turisti nella propria terra: mi è capitato poche volte di conoscere persone così educate e disponibili e di vedere tanta eccitazione per degli artisti. Forse dovrei dire per l’artista, visto che quasi assoluto protagonista delle giornate irlandesi è stato il giovanissimo Justin Bieber: 17 anni, scoperto per caso su youtube nel 2008, forse un figlio in arrivo da non si sa chi, quasi 15 milioni di followers su Twitter (secondo solo a ‘mother monster’ Lady Gaga) e incassi astronomici con i suoi dischi che fanno sognare ragazzine di tutto il mondo.  Bieber-mania a parte, sono stati giorni eccitanti, pomeriggi passati nel backstage dell’Odyssey Arena a cercare di scovare artisti e gossip in anteprima e serate in giro per Belfast con una Music Week che offriva concerti ed intrattenimenti per tutti i gusti; e poi la secret gig dei Kasabian il venerdì prima degli EMA e la presentazione di MTV Voices, nuova piattaforma online pro social dell’emittente, il sabato al Merchant Hotel con vincitore proprio Justin Bieber (che assieme ai due awards della sera dopo per Best Male e Best Pop ha fatto tripletta quel weekend). Altri aneddoti? Lady Gaga incontrata in bagno sabato dopo le prove generali e la security di turno che mi ferma appena provo a farle una foto col telefonino; Chris Martin che a meno di due minuti dalla diretta dello show esce per presentarsi al pubblico dell’Odyssey Arena e incita i circa 2.000 screamers di fronte al palco di partecipare attivamente allo spettacolo; Justin Bieber e Selena Gomez mano nella mano nel dancefloor dell’after-show party all’hotel Europa che si danno a balli scatenati sotto gli occhi di ospiti divertiti e di 4 gorilla (un po’ meno divertiti). Questo è stato il mio sesto EMA. Numero sei? Sì, contando un ormai lontano Edinburgo nel 2003, Roma nel 2004, Lisbona nel 2005, Copenhagen nel 2006 e Monaco di Baviera l’anno dopo. Ci sarà un EMA n. 7? Per me chissà ma il toto scommesse sulla location del prossimo anno è già aperto e si parla di Amsterdam oppure Oslo. Non ci resta che attendere settembre 2012 per conoscere il verdetto finale!

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