MARCOS VALLE (Intervista)

mvalle

mvalle MARCOS VALLE (Intervista)

INTERVISTA ESCLUSIVA A MARCOS VALLE di Luca Sartor

S+V: Allora Marcos,cosa ci puoi del nuovo disco uscito a fine settembre per Farout “Estatica”? L’ultima volta che ci siamo visti mi avevi accennato che volevi dedicarti ad un nuovo album, ma non c’era nulla di definito!
M.V.:Sì,è passato parecchio tempo da quando è uscito”Contrasts”,poi ho registrato”Jet samba”,una raccolta di mie composizioni rivisitate in chiave prettamente jazz strumentale con piano eletrrico ed acustico.Era tuttavia una specie di raccolta di brani che ho composto anche con altri musicisti in versioni diverse o mai registrati da me.Una specie di ritorno al classico trio jazz brasiliano dei primi 60s quando ho iniziato a suonare a 16anni.
L’album ha preso forma da tre brani che avevano colpito Joe Davis (boss della farout rec.) per la loro qualità.Per il resto avevo un sacco di piccoli frammenti che andavano sistemati e messi insieme.
S+V: un lavoro in progressione ?
M.V.; indubbiamente ma quando siamo andati in studio,anche se con pochi brani già pronti,le idee erano chiare.Tutto è filato liscio e veloce.
Sentivo che sarebbe venuto un bel disco, e guarda, penso che Estatica sia uno dei miei album migliori! Un punto importante per la mia carriere da quando ho ripreso a registrare negli anni 80.
S+V: la critica a livello mondiale ne ha parlato benissimo ed in forma entusiastica! Inatteso e benvenuto capolavoro per M.Valle !
M.V.:Devo dire comunque che moltissimo del risultato finale lo debbo a Daniel Maunick (figlio neppure trentenne del leader degli Incognito/n.d.r.), veramente bravo.Con lui abbiamo trovato degli ottimi arrangiamenti e suoni perfetti. Spevo che era in gamba e che aveva lavorato con Sabrina Malheiros, la figlia del bassista degli Azimuth, ma si è rivelato un grande professionista.Eravamo un ottimo gruppo al lavoro!
S+V: dove avete registrato, avete usato molta elettronica? Mi sembra che suoni diverso dagli altri dischi che sono usciti per farout.
M.V.: Abbiamo usato uno studio nuovo a Rio e registrato quasi tutto in presa diretta. In questo nuovo studio ognuno suona in un box di fronte e vicino agli altri musicisti.Si è disposti in modo circolare per cui ci si vede. Il risultato finale è come una grande session degli anni 70,avendo poi la possibilità-avendo le tracce isolate-di fare gli editing risparmiando un sacco di tempo!
S+V:veramente i brani sono tutti molto belli e vari; ma c’è un messaggio oltre la musica? Sei sempre stato un musicista attento a quello che succede intorno a te e negli anni 70 sei stato tra i primi a parlare di politica,ambiente e temi sociali.
M.V.: grazie,ma come ti ho raccontato in passato per i testi ho spesso lavorato con altre persone.Tantissimo con mio fratello Paolo Sergiu; qui ho collaborato con Sabrina Malheiros,Wanda Sa, Joyce, ed un bravo compositore brasiliano che ha un gruppo chiamato Los Hermanos.
S+V: e il titolo dell’album “Estatica” da dove viene? E ci dici qualcosa sulla bellissima copertina che mi ricorda un tuo disco del 71,“vento sul”; è forse un richiamo voluto alla tua musica del tempo?
M.V.; oh ,Estatica in brasiliano significa dinamico, in movimento.Ma è anche una parola che ha una assonanza con Estetica, il senso della bellezza.
Dinamica e bellezza! Credo che il nuovo mio disco sintetizzi bene questi due concetti. Per quanto riguarda la copertina, qualcun altro mi ha detto questo. Ti posso dire che non mi ero accorto della rassomiglianza.E’ stato Joe Davis che ha seguito la cosa;è venuto da me un giorno con questo disegno molto bello e due varianti di colore( azzurro/grigio e marrone/oro).
A me è piaciuto subito questo. Sai che a metà degli anni 70 era divenuta una moda avere queste grafiche fatte da artisti famosi così un giorno mi ha contattato questo Roberto Souza che voleva fare la cover di un mio disco!
Gli ho lasciato libertà d’azione e fece un buon lavoro! Una copertina metafisica (ricorda dalì o De Chirico ndr) e poi lui è diventato un pittore molto famoso !
Il tempo vola e si avvicina il momento del concerto, facciamo ancora due parole sulla sua permanenza negli states e le avventure musicali del tempo. Le collaborazioni con i Chicago, Sara Vaughan, Leon Ware, i party folli a Hollywood. Giusto il tempo per una indiscrezione sul prossimo album che sarà una raccolta di brani elaborati assieme al mitico  L.Ware dal’74 ad oggi, per adesso c’è Estatica da consumare lentamente!

facebook MARCOS VALLE (Intervista)twitter MARCOS VALLE (Intervista)google MARCOS VALLE (Intervista)tumblr MARCOS VALLE (Intervista)email MARCOS VALLE (Intervista)pinterest MARCOS VALLE (Intervista)