sultan bathery

INTERVISTA ESCLUSIVA
SULTAN BATHERY
di AleRipTapes & Francesco Meneghini

Che differenze ci sono tra suonare qui in Italia e suonare all’estero?

La differenza sostanziale e che ho riscontrato all’estero, sopratutto negli Stati Uniti dove siamo appena tornati e che la gente compra i vinili in grandi quantità e qui no perché preferisce tenersi i soldi per lo spritz e chiede sempre lo sconto, mentre li può capitare che ti lascino il resto perché capiscono che essendoin tour ne hai davvero bisogno! In America non si usa arrivare 6 ore prima del concerto per fare un soundchek (che poi la maggior parte delle volte durante la serata i suono sono totalmente diverso nel palco e fuori). Non c’è la cena di rito assieme alle altre band… Pagano meno…

Che dischi ti sei comprato negli States?
Troppi… Perché la tentazione è quella che quando vedi che qui troveresti a 20€ e li a 5$ Ne prendi troppi… E quando disfi la valigia e vedi quello che hai comprato a volte ti chiedi “ma perché l ho comprato???” Comunque molte rarità punk in 45 giri alle quali non ho saputo resistere , fino agli Lp di creedence a 5$, qualcosa di Soul e naturalmente Green onions in 45 originale!Marco The Sade è entrato ufficialmente nella band?
Si! Anche se deve ancora esordire in Italia!Perché avete sentito il bisogno di una seconda chitarra?
Il tutto e nato quasi per scherzo, all’ inizio c’era solo l’intenzione che venisse con noi in tour per farsi una sorta di vacanza e sviluppare un suo progetto fotografico e naturalmente aiutarci con il merch etc, poi alla fine ad un mese dalla partenza abbiamo sentito il bisogno di inserire per il tour una seconda chitarra, ed è stata una cosa automatica che entrasse lui come secondo chitarrista!

Qual’è la cosa più esaltante di suonare negli USA?
I tacos a 1$ piuttosto che la gente che conosce i tuoi pezzi!!

Cosa invece manca al pubblico americano che dovremmo esportare?
Personalmente non c’è niente che secondo me dovremmo insegnare a loro, il Rnr fa parte della loro cultura, ecco forse dovrebbero essere meno cazzoni sulla strumentazione, io ho dovuto comprarmi una batteria per continuare il tour perché mi è capitato di suonare sempre con batterie mezze rotte, grancasse senza gambe, blocchetti rotti (un batterista può capire cosa vuol dire) … E forse noi in Europa dovremo pagare di meno le band che vengono oltreoceano e valorizzare le nostre.

Raccontateci brevemente il tour di agosto
Siamo partiti da Minneapolis perché la Slovenly ci ha dato una dritta per noleggiare un minivan per 30 $ al giorno(non male) e quindi da li abbiamo attraversato il mid west fermandoci a Chicago dove abbiamo suonato con i White mistery(burger Records), una bella serata, locale quasi pieno e la notte abbiamo fatto un after party a casa di Rebecca dei negative scanner(trouble in mind rec),e praticamente gli after party a casa di qualcuno saranno praticamente una consuetudine, nonché saranno i luoghi dove dormiremo ogni notte, marco ci ha fatto anche un bel progetto fotografico il quale lo pubblicherà presto nel suo blog http://markere.tumblr.com.
Abbiamo poi proseguito i tour per la volta di Indianapolis, Columbus, Cleveland dove abbiamo suonato di martedì in un locale con un mini skatepark all’interno(fantastico), poi dallastown in pensilvanya , New York per due date e Philadelphia, quindi abbiamo volato da Philadelphia a Seattle dove abbiamo passato 2 giorni prima del concerto!Seattle e molto bella ed è una delle capitali mondiali del rock!
Siamo ripartiti alla volta di Portland, ma non abbiamo potuto vedere niente perché la mattina dopo siamo dovuto partire per Reno(nevada), ben 10 ore di strada per raggiungerla… Siamo arrivati giusti in tempo per suonare!Reno è la città della nostra label , la Slovenly, abbiamo trovato un pubblico vastissimo (tra l altro uno dei pochissimi show all Ages che abbiamo fatto) dal quindicenne al 40enne in delirio…. alla fine concerto hanno “svaligiato” il banchetto con tanto di richieste di foto ed autografi…eravamo sbalorditi…

Il giorno dopo tocchiamo San Francisco, qui è stata la data più bella ed indimenticabile di tutto il tour, abbiamo suonato con shannon and the clams, Rnr ad venture kids e gli amici Pow!, locale SOLD OUT! San Francisco e la mia città preferita degli stati uniti, non solo per scena musicale, ma come architettura e tutto! E’ sensazionale! Le ultime tappe del tour toccano fullerton(oc),Los Angeles assieme ai Burnt ones(castleface) las vegas, con tanto del batterista dei Killers presente al nostro show, San Diego con i compagni di etichetta Stalin OF sound e ultima tappa di nuovo LA al Burger festival (forse eravamo una delle poche band che non erano su Burger Records), headliners del festival , the Garden, Jacuzzi boys e gli OFF! Di Keith Morris!

Progetti futuri? Siete già al lavoro su nuovi materiali?
Concluderemo l anno con alcuni live in Italia e poi faremo una breve pausa per scrivere il nuovo disco che speriamo di far uscire per il prossimo autunno!

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