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CEREMONY
Intervista  esclusiva al gruppo americano che è il riconosciuto erede sonico di My Bloody Velentine e Jesus&the Marychain

In attesa di vedere il gruppo americano che,erede della tradizione sonica dei Jesus& the Marychain, sarà in italia per la prima e unica data italiana al Deposito Giordani di Pordenone il 16 aprile,abbiamo colto la possibilità di avere una breve intervista via skype e fare il punto sulla loro carriera artistica. La serata si preannuncia estremamente interessante dopo un inverno musicalmente poverino che ha indubbiamente risentito della situazione di crisi generale….Loveless dei MyBloodyValentine (1991)-più dei lavori di Jesus& theMarychain o Cure-è stato sicuramente uno degli album più influenti nel suono a venire del rock degli anni 90: noisy-pop malinconico e sognante tanto da meritare definizioni ulteriori quali shoegaze, dreampop etc. In America tra i primi a raccogliere e rivitalizzare questi suoni furono gli Skywave dalla Virginia, che dopo alcuni cd pubblicati raggiungono una certa notorietà a livello internazionale e si dividono nei primi anni del nuovo millennio.Due ex Skywave,P.Backer e J.Fedowitz, fondano i Ceremony proponendo un suono estremamente legato ai MBV succitati, ma arricchendo e attualizzando il loro impasto sonoro con potenti feedback ed un discreto uso dell’elettronica in stile NewOrder. Un demo cd autoprodotto nel 2005 e la prima uscita ufficiale ‘Disappear’ (2007), giudicato da molti come un indiscusso capolavoro nel genere sono bastati ad imporli tra i cultori del genere shoegaze ed oltre. In ‘Disappear’, le trame lasciate accennate sul primo cd furono ampliate e sviluppate,creando un album vibrante che rivisita il vecchio sound in chiave wave con le solite chiatarre fuori controllo vero, marchio di fabbrica dei Ceremony. Nel 2010, esce il terzo ed ultimo lavoro per la band: “Rocket Fire”. L’album e’destinato a rimanere parecchio nelle playlist degli ascolatori: i classici contenuti non si contano,il noise-sound creato su melodie pop e’ sempre piu’ stupefacente, il feedback ossessivamente brillante e’ portato ai massimi livelli di impatto sonoro.

S&V:ci racconti come e quando iniziano i Ceremony? Paul: abbiamo cominciato dopo la fine dell’avventura Skywave;John aveva dei buoni demo che potevano essere un buon inizio per suonare dal vivo con l’aiuto di una drum machine. I risultati sono stati lusinghieri ,eravamo penso nel 2003 o 2004. Poi è arrivato il batterista cha ha sovrapposto la sua ritmica alla drum machine per creare una ritmica veramente potente.

S&V:la vostra musica deve sicuramente molto a gruppi come i M.B.Valentine o i Jesus&Marychain,ma come definiresti la vostra musica? Paul: penso sia chiaro ai più che siamo estimatori di queste bands che sono state una grossa influenza per noi. Cerchiamo di fare brani corti e potenti con dei suoni originali per le chitarre in un contesto che può essere quello di una canzone pop. Ci sono un sacco di gruppi che tirano per le lunghe idee stiracchiate con lunghi feedback o assoli e diventa tutto noioso quando vuoi soli il pezzo successivo! Sarà che la mia curva dell’attenzione è corta…

S&V:per quello che sappiamo i vostri live sono intensi e questo rende le vostre esibizioni un aspetto importante e integrante della vostra musica. Paul: beh, la domanda ci porta al punto precedente! Non siamo i Ramones o cose simili,ma cerchiamo di dare il meglio con dei brani ben strutturati e i brani parlano da soli.Questo ci permette di creare il nostro suono senza annoiare penso.E sottolineo ,con un buon volume!

S&V:ci dici qualcosa sul nuovo album”Rocket Fire”? Paul: personalmente è la cosa che abbiamo realizzato che mi ha maggiormente soddisfatto. Ci siamo concentrati molto sulle chitarre dando meno spazio all’elettronica rispetto al passato: in”Rocket Fire”trovate delle oneste canzoni con dei potenti feedback di chitarre e penso sia la direzione giusta per il futuro!

Le premesse per uno spettacolo interessante ci sono tutte, vedremo il 16 aprile se la loro fama è giustamente meritata come riferitoci dai nostri amici all’estero che hanno già avuto la fortuna di sentirli in azione!

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