Warning: include(header.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.soundandvision.it/home/blog.php on line 17
Warning: include(header.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.soundandvision.it/home/blog.php on line 17
Warning: include() [function.include]: Failed opening 'header.php' for inclusion (include_path='.:/php5/lib/php/') in /web/htdocs/www.soundandvision.it/home/blog.php on line 17
Warning: include(menu.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.soundandvision.it/home/blog.php on line 22
Warning: include(menu.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.soundandvision.it/home/blog.php on line 22
Warning: include() [function.include]: Failed opening 'menu.php' for inclusion (include_path='.:/php5/lib/php/') in /web/htdocs/www.soundandvision.it/home/blog.php on line 22
Blogger : Ilaria Rebecchi
Scritto il : 06/4/2010
Numero di post : 175
Permalink : [copy permalink]
"Karel Thole" - SPEEDY PEONES
"Karel Thole"
SPEEDY PEONES
Shyrec
2010
genere: post punk / psycho pop / post hardcore
Un sound grezzo e trasformatosi nel tempo quello degli Speedy Peones, che partiti da un rock duro e puro, scivolano oggi, grazie a “Karel Thole”, in eterogeneità garage e post punk intrisa di psycho-pop abrasivo e scintillante, a perfetta definizione dell’essenza della band. Se l’estetica è decisamente quella degli anni ’90, grazie all’uso di synth, organi, drum machine, tutti rigorosamente vintage, ampli vintage e matrice punk a fare da tessuto sonoro e a sconvolgere l’esperienza di un live della band, che abbaglia tra momenti hardcore e psichedelie ‘70s, gli Speedy Peones dimostrano con i 12 brani dell’album di debutto, di saper spaziare tra i generi conservando di canzone in canzone la base originale atta a sconvolgere e straziare l’utente. Positivamente, s’intenda!
Così Gt-Junior è adrenalina post-punk imbarazzante per quanto potente, Bleed e Die Neue Kindheit esagerazione post-hardcore da manuale, Brand New Girl ricchezza composta e qui anche lirica, abbondante di stravolgenti urla e verbosità magnetiche, e Moon tesse le lodi del grunge più sperimentale.
Un condensato di essenze diametralmente opposte, tanto avanguardistiche quanto azzardate ma perfettamente assimilate, ispirato al noto illustratore, nella stessa celebrazione del suo (e della band) talento.
Non cambiate!