Back to the Future with SHANDON

shandon

shandon Back to the Future with SHANDON

Back to the Future with SHANDON di Viola HCPH
Ed ecco il tanto atteso momento, dopo 8 lunghissimi anni di silenzio il gruppo Ska-Core più conosciuto in Italia torna sul palco del New Age per intrattenere il pubblico del trevigiano e dintorni con note, urla, risate e ricordi. Il locale completamente pieno ma non compresso ha seguito con piacere quel flash back di vita abbandonandosi totalmente al sound. Come usuale del punk-ska-core la definizione del suono non è la caratteristica principale anche se infine i singoli elementi hanno dimostrato un miglioramento tecnico rispetto al passato. L’intrattenimento sul palco, caratteristica principale degli Shandon, non è mancato, dando carica e grinta alle canzoni;a dire la verità è risultato molto più freddo rispetto a i vecchi tempi a causa o di un così lungo periodo di silenzio o di una maturazione musicale dei componenti . Seguendo la linea del tempo i nostri sei adolescenti maturati,tornati indietro a Teenager o per scelta o per Money, hanno messo sul tavolo un Buffet di canzoni più che degno per una Reunion. Le danze sono state aperte da Time, una canzone dell’ultimo album 69. Canzone non proprio con sonorità ska allegre o aggressive che avevano evidenziato la band fino al tempo, bensì ricoperta da un velo molto più cupo con richiami rock, quel particolare Velo di Maya dell’ultimo cd, creazione di qualcosa al tempo originale e fuori dagli schemi ma allo stesso tempo illusione di un cambiamento durato troppo poco, quel cambiamento che molto probabilmente ha portato la band a concludere il percorso. Protagoniste della serata sono state anche canzoni come Taxi Driver e Questo si chiama ska, canzoni prese dal primo album Skamobile, non potevano mancare a raccolta i classiconi di “Fetish” e “Not so happy to be sad” come Placebo Effect e Washin’ Machine. Molto apprezzata è stata verso metà concerto“Oceans” in memoria del Dj Ska Luca Kirchmayr in arte Ixis. Non si possono elencare tutte le canzoni proposte in questo Reunion Show perché la lista sarebbe lunga e malinconica. Concludiamo dicendo che la band dopo la classica pausa di meritato riposo ed elogio è ritornata sul palco per altri pezzi concludendo il concerto con la tanto attesa Janet, canzone storica apice della carriera dei “magnifici sei”. Possiamo solo ringraziare la band per aver riaperto vecchi cassetti facendo riprovare seppur per breve tempo vecchie emozioni ormai dimenticate. Uno dei classici concerti che per molti non si può giudicare a livello nè di suono nè di tecnica ma semplicemente con un elemento di giudizio ormai,in questo ultimo periodo con le nuove generazioni, caduto in disuso anche da chi considera la musica un test a cui dare un voto matematico; elemento che accomuna tutti e lascio a voi capire di cosa si tratta.

facebook Back to the Future with SHANDONtwitter Back to the Future with SHANDONgoogle Back to the Future with SHANDONtumblr Back to the Future with SHANDONemail Back to the Future with SHANDONpinterest Back to the Future with SHANDON